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Francesco Costa - Idraulico
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Gas

 

 

I miei Consigli per un buon
impianto di RISCALDAMENTO:

      La manutenzione periodica delle caldaie, oltre che fondamentale per la sicurezza, è obbligatoria. Una volta all’anno infatti, anche se le caldaie sono robuste e la combustione del metano non produce residui corrosivi, sono da controllare. Devono passare l’esame, oltre all’apparecchio nel suo complesso, la ventilazione e il sistema di scarico dei fumi.
      Una volta all’anno, come prescrive il D.P.R. n. 412 del 1993, va effettuata la manutenzione per gli impianti di riscaldamento autonomi con caldaia. Questi riguarderanno tra l’altro la pulizia del bruciatore e dello scambiatore di regolazione, sicurezza e controllo; la verifica della corretta ventilazione del locale in cui è installata la caldaia e la verifica dell’efficienza dello scarico dei fumi.
      Ogni due anni invece è necessario far effettuare l’analisi dei prodotti della combustione per determinare il rendimento della caldaia, i cui valori minimi sono indicati dalla legge. I risultati di questa analisi saranno registrati dal tecnico sul “libretto di impianto”, libretto che deve essere conservato da chi occupa l’alloggio per dimostrare l’avvenuta manutenzione nel caso di controlli da parte delle Amministrazioni Locali.
      Periodicamente, anche se non sono obbligatori, vanno effettuati controlli su scaldabagni, cucine e stufe per tenerne sotto controllo il buon funzionamento e di conseguenza la sicurezza.
      Il metano, gas inodore, viene odorizzato artificialmente in modo che se ne possa avvertire immediatamente l’eventuale presenza. In commercio esistono degli apparecchi appositi, chiamati rivelatori o segnalatori che segnalano la presenza del gas con allarmi acustici (sirene o sibili) o ottici (luci o spie). Alcuni di questi possono anche bloccare il flusso del gas a patto che siano collegati ad un’elettrovalvola collocata subito dopo il contatore stesso. L’installazione dei rivelatori non è obbligatoria ma chi lo installa deve osservare le norme UNI-CIG sull’installazione e l’uso degli apparecchi a gas, sulla ventilazione dei locali e sullo scarico dei prodotti della combustione. Il difetto di questi apparecchi è che a volte causano fastidiosi “falsi allarmi”. L’installazione inoltre è particolarmente delicata perché è difficile posizionare correttamente il dispositivo nell’ambiente. Pertanto è consigliabile che questa operazione sia effettuata da imprese abilitate che si impegnano a farla seguendo le norme vigenti. I rilevatori sono da verificare periodicamente, in quanto il sensore dopo 2-3 anni tende a non funzionare più correttamente, pertanto deve venire sostituito. E' opportuno che tali operazioni vengano sempre effettuate da personale specializzato.

Cosa non si deve fare:

--non lasciare pentole con liquidi in ebollizione incustodite;
--per accendere la fiamma è bene avvicinare il fiammifero o l’accendigas al fuoco a gas prima di aprire il rubinetto del gas;
--se il bruciatore non si accende al primo tentativo, chiudere il rubinetto e attendere qualche minuto prima di ritentare.

Cosa non si deve fare se si sente odore di gas:

--non azionare interruttori elettrici (luci, campanelli, telefono …);
--non accendere fiamme e spegnere quelle accese;
--aerare il locale creando correnti d’aria;
--chiudere il rubinetto del contatore del gas


A volte bastano pochi accorgimenti per evitare gravi intossicazioni

Le intossicazioni da monossido di carbonio (CO) sono pericolosissime, a volte persino fatali. I maggiori responsabili di queste emissioni tossiche, prodotte da non perfette combustioni di composti di carbonio, sono ad esempio gli impianti di riscaldamento autonomi, le stufe e talvolta, anche i caminetti. Un controllo puntuale della caldaia fatto da tecnici specializzati, una corretta installazione degli apparecchi di combustione sommato ad un rivelatore di gas nelle vicinanze della caldaia, il più delle volte evita situazioni rischiose.

Il CO è un gas incolore, inodore, insapore e non irritante, che viene classificato come un asfissiante chimico, la cui azione tossica è il risultato diretto della mancanza di ossigeno nel sangue prodotta da una certa esposizione al gas stesso. La sua tossicità deriva dal fatto che nel momento in cui viene respirato il gas riduce la capacità di portare ossigeno del sangue e di conseguenza anche quella di portare ossigeno ai tessuti. I più esposti alle intossicazioni sono gli anemici (e in generale chi ha disfunzioni dell’emoglobina), i sofferenti di ipossia dovuta a insufficienza respiratoria, i sofferenti di disturbi del cuore e insufficienza vascolare e chi ha bisogno di più ossigeno per febbre, ipertiroidismo o gravidanza (nelle donne in attesa, l’intossicazione è anche più pericolosa perché non solo danneggia la madre ma anche per il feto: il CO attraversa facilmente la barriera della placenta e può danneggiare lo sviluppo del nascituro).

Un’esposizione al CO non sempre si rivela fatale. Tutto dipende dai minuti di esposizione al gas tossico ed alla sua concentrazione. In principio, quando l’esposizione è ancora bassa, il CO provoca disturbi all’apparenza innocui come mal di testa, nausea e sonnolenza. E’ importantissimo quindi non sottovalutare questa sintomatologia perché man mano che i minuti di esposizione aumentano i sintomi si fanno più gravi passando dal vomito al collasso fino ad arrivare al coma e successivamente anche alla morte. E’ quindi durante le ore notturne, nel momento del sonno, che un’eventuale emissione tossica può rivelarsi letale. Ed è proprio durante queste ore che un rivelatore di gas può salvarci la vita.

     

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La ditta Costa Impianti Idraulici di Santa Lucia del Mela in provincia di Messina

si occupa di installazione impianti idraulici, impianti di condizionamento industriale e di trasformazione centrali termiche. Attiva in questo settore da oltre un secolo oggi è leader incontrastato. Il suo team di lavoro è composto da persone affidabili e molto competenti che offrono le loro proprie installazioni di impianti idraulici chiavi in mano. Gli impianti idraulici comprendono la distribuzione dell’acqua potabile con collegamento diretto alla rete fognaria. Sono composti da un insieme di tubature che trasportano sia acqua fredda che calda passando attraverso il contatore. Solitamente gli impianti idraulici vengono realizzati con materiali come: polipropilene, rame e acciaio zincato.

Impianti di Condizionamento, Termoidraulica, Impianti di Riscaldamento e Raffrescamento a Pavimento, Impianti Solari Termici, Impianti Elettrici, Pompe di Calore, Condizionatori, Caldaie, Impianti di Irrigazione, Impianti Sanitari, Pompe Acqua, Autoclavi, Serbatoi.

Inoltre tali tubature sono tutte rivestite con speciali materiali isolanti per evitare eventuali problemi di corrosione o condensazione. Manutenzione di impianti idraulici La sicurezza prima di tutto Il servizio di manutenzione degli impianti idraulici che viene proposto dall'azienda

Idraulica Costa Impianti Idraulici di Santa Lucia del Mela in provincia di Messina

ha come scopo principale quello di garantire alla clientela pubblica e privata la massima sicurezza di tutto il sistema Progettazione e realizzazione di impianti industriali e civili Impianti idrico - Sanitari, Riscaldamento, Condizionamento, Gas Impianti estinzione incendi Manutenzione impianti

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